sabato 17 settembre 2011

IL BOMBAROLO

In questi giorni in cui i telegiornali parlano sempre delle stesse cose così deprimenti per una vita civile intellettualmente libera, non faccio che pensare a una canzone di De Andrè... uno dei miei miti. Uno degli eroi dell'era moderna. La canzone si intitola "Il Bombarolo"... Come non mai in questi periodi di politica e poteri marcescenti penso come l'Anarchico Ribelle la vedesse lunga!!! Per sua "fortuna" non sta vivendo il peggio del peggio....

IL BOMBAROLO

Chi va dicendo in giro
che odio il mio lavoro
non sa con quanto impegno
mi dedico al tritolo,
è quasi indipendente
ancora poche ore
poi gli darò la voce
il detonatore.

Il mio Pinocchio fragile
parente artigianale
di ordigni costruiti
su scala industriale
di me non farà mai
un cavaliere del lavoro,
io son d'un altra razza,
son bombarolo.

Nello scendere le scale
ci metto più attenzione,
sarebbe imperdonabile
giustiziarmi sul portone
proprio nel giorno in cui
la decisione è mia
sulla condanna a morte
o l'amnistia.

Per strada tante facce
non hanno un bel colore,
qui chi non terrorizza
si ammala di terrore,
c'è chi aspetta la pioggia
per non piangere da solo,
io son d'un altro avviso,
son bombarolo.

Intellettuali d'oggi
idioti di domani
ridatemi il cervello
che basta alle mie mani,
profeti molto acrobati
della rivoluzione
oggi farò da me
senza lezione.

Vi scoverò i nemici
per voi così distanti
e dopo averli uccisi
sarò tra i latitanti
ma finchè li cerco io
i latitanti sono loro,
ho scelto un'altra scuola,
son bombarolo.

Potere troppe volte
delegato ad altre mani,
sganciato e restituitoci
dai tuoi aeroplani,
io vengo a restituirti
un pò del tuo terrore
del tuo disordine
del tuo rumore.

Così pensava forte
un trentenne disperato
se non del tutto giusto
quasi niente sbagliato,
cercando il luogo idoneo
adatto al suo tritolo,
insomma il posto degno
d'un bombarolo.

C'è chi lo vide ridere
davanti al Parlamento
aspettando l'esplosione
che provasse il suo talento,
c'è chi lo vide piangere
un torrente di vocali
vedendo esplodere
un chiosco di giornali.

Ma ciò che lo ferì
profondamente nell'orgoglio
fu l'immagine di lei
che si sporgeva da ogni foglio
lontana dal ridicolo
in cui lo lasciò solo,
ma in prima pagina
col bombarolo.


video

domenica 28 agosto 2011

LA DEA DOPPIA

Finalmente un altro bel libro da consigliare: La Dea Doppia di Vicki Noble, Venexia, 2005. L'ho letto con tutta la curiosità che pochi autori di saggi, oltre a Vicki Noble, sanno destare. Un grande viaggio alla scoperta dei significati della Doppia Ascia, la Dea Doppia, di come le donne hanno dovuto/saputo ribellarsi tanti anni orsono contro l'onda patriarcale che stava arrivando e che tutt'ora ci sommerge. E lungo questo viaggio si incontrano molte figure storico-leggendarie come Amazzoni, Dee, Sacerdotesse e Sciamane. Un libro assolutamente da leggere per chi compie un percorso di risveglio interiore ma anche per chi vuole smetterla di vedere il mondo secondo i preconcetti di una cultura "moderna".

La quarta: "Dal culto della Dea Madre deriva il simbolo della Dea Doppia, presente in tutto il mondo. L'archetipo della Dea Doppia espande il nostro modo di intendere l'antica autonomia e sovranità femminile."

L'assaggio: "Medea della Colchide (la Georgia vicino al Mar Nero) è un prototipo della sacerdotessa sciamana. discendente dei Paleo-siberiani. Erborista e maga, la sua storia è provvista di tutti i supporti necessari per rappresentare la sciamana archetipica: riti funerari, formule magiche di incantesimo (mantra), oracoli (profezie), pratiche di guarigione (epifania), medicina delle erbe e facoltà di ridare vita ai morti (stregoneria). E' anche stata verosimilmente la creatrice del sacro soma. Il suo personaggio può servire da legame tra le culture della Dea Doppia documentate in Grecia, nelle isole dell'Egeo e in Anatolia, le sacerdotesse amazzoni inumate nel sud della Russia lungo la costa del Mar Nero e le mummie europoidi, identificate come sacerdotesse, scoperte a nord del Tibet, nel bacino del Tarim. Secondo uno studio di Jeannine Davis Kimball, il lignaggio di Medea potrebbe continuare ancor oggi soprattutto in un gruppo di donne e ragazze del Caucaso, "chiamate messulethe e descritte come streghe".

domenica 31 luglio 2011

LUGHNASADH

Tanti auguri a tutti per un magnifico raccolto, che la Dea sia generosa e che il Dio vi protegga!!


"Now is the time of the First Harvest
when bounties of nature give of themselves
so that we may survive.
O God of the ripening fields, Lord of the Grain,
grant me the understanding of the sacrifice as you
prepare to delivery yourself under the sickle of the
goddess and journey to the lands of eternal summer.
O Goddess of the Dark Moon,
teach me the secrets of rebirth
as the Sun loses its strenght and the nights grow cold.

I partake of the first harvest, mixing its energies
with mine that I may continue my quest for the starry
wisdom of perfection.
O Lady of the Moon and Lord of the Sun,
gracious ones before whom the stars halt their courses,

I offer my thanks for the continuing fertility of the Earth.

May the nodding grain loose its seeds to be buried
in
the Mothers breast, ensuring rebirth
in the warmth
of the coming Spring."

Scott Cunningham, Lamma Ritual

martedì 5 luglio 2011

AIUTO!

Una preghiera e un sorriso...

domenica 26 giugno 2011

IMPATTO RIDOTTO

Nuova attività e nuovo look. Lo sfondo è diventato nero perchè ho scoperto che il nero consuma meno energia rispetto agli sfondi colorati o bianchi. Inoltre parteciperò all'iniziativa "Carbon Neutral", che ha l’obiettivo di ridurre le emissioni di anidride carbonica. Tramite doveconviene.it, in collaborazione con iplantatree.org, verrà piantato 1 albero per ogni blog aderente, neutralizzando in tal modo la produzione di anidride carbonica emessa dal blog/sito stesso per 50 anni! Secondo il Dr. A. Wissner-Gross (fisico di Harvard) un sito web/blog produce una media di circa 0,02 g di anidride carbonica per ogni visita (legata al funzionamento dei server): se si assume una media di 15.000 visite al mese, la produzione di anidride carbonica è di 3,6 kg l’anno. La Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) calcola che un albero assorba ogni anno in media 10kg di anidride carbonica. Nel caso del progetto "Carbon Neutral" vengono calcolati 5kg l’anno per ogni albero, secondo il principio di precauzione. Si arriva quindi a poter dire che un albero neutralizza le emissioni di un blog appunto per 50 anni, se non di più!
Il progetto di riforestazione attivo è dislocato a Göritz (Germania) e gli alberi che si stanno piantando sono querce (terza fase di un progetto molto ampio di riqualificazione ambientale di un sito molto antropizzato). Per maggiori dettagli sul progetto, la scelta delle piante e l'ecosistema in cui si inserisce, visitate http://www.iplantatree.org/project/7.
Doveconviene.it si occupa normalmente di raccogliere i volantini della catene commerciali, come Unieuro e Ikea, in modo che i possibili clienti possano sfogliare i volantini e confrontare le offerte prima di fare acquisti. Questi volantini digitali, oltre a consentire un risparmio di tempo e denaro, sono anche un’alternativa ecologica e pulita di informazione verso i consumatori. Il volantinaggio cartaceo è infatti una delle maggiori fonti di spreco di carta: ogni anno vengono consumate 500.000 tonnellate di carta per stamparli, pari a 3 milioni di alberi, che poi vengono puntualmente cestinati!! "Carbon Neutral" è una nuova iniziativa cui Doveconviene.it aderisce per diminuire ancor più l'impatto umano sull'ambiente.
Diffondente e aderite! Grazie a Laurana che me l'ha fatto scoprire! ^_^

sabato 25 giugno 2011

IN RICORDO

Come si dice... chi non muore si rivede! Si rilegge in questo caso! ^_^ Riapro un nuovo periodo di attività del blog (spero!) con una dedica che è arrivata al momento giusto e che serve a non dimenticare... MAI!! Soprattutto dopo la nuova dichiarazione di Monsignore (ma per chi?!) Bertoldo: http://www.enricoberlinguer.it/qualcosadisinistra/?p=4512.
Un grazie al Calderone tramite cui la dedica mi è arrivata e un grazie a tutte le donne che continuano a combattere per se stesse, per le altre e per un mondo migliore.


Per tutte coloro che sono morte denudate, rasate, rapate.
Per tutte coloro che sono state trafitte, torturate, spezzate sulla ruota per i peccati dei loro Inquisitori.
Per tutte coloro la cui bellezza suscitò il furore dei torturatori;
Per tutte coloro cui la bruttezza fu condanna.
Per tutte coloro che non eran belle né brutte, ma solo donne orgogliose.
Per tutte le abili dita spezzate dalla morsa.
Per tutte le braccia morbide strappate dall'alveolo.
Per tutti i seni in boccio dilaniati da pinze incandescenti.
Per tutte le levatrici uccise per il peccato di aver fatto nascere l'uomo in un mondo imperfetto.
Per tutte quelle streghe, mie sorelle, che respiravano più liberamente avvolte dalle fiamme, sapendo, mentre abbandonavano le spoglie femminili e la carne bruciata cadeva come frutta nelle fiamme, che solo la morte le avrebbe mondate del peccato per cui morivano,
il peccato di esser nata donna, che è più della somma delle parti di un corpo femminile (E. Jong)